Vernazza
Vernazza

Vernazza
Vernazza

Barche nel porticciolo
Barche nel porticciolo

La chiesa di Santa Margherita
La chiesa di Santa Margherita

Il campanile della chiesa
Il campanile della chiesa

Casa dai tipici colori liguri
Casa dai tipici colori liguri

Caruggio
Caruggio




Vernazza



Indice delle informazioni su Vernazza:

- Storia
- Cosa vedere
- Dove dormire
- Dove mangiare e ristoranti
- Spiagge
- Trekking
- Gastronomia
- Come arrivare
- Previsioni meteo

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Scopri allora le
10 cose da fare a Vernazza


Oppure le
10 curiosità su Vernazza



Vernazza è la seconda delle Cinque Terre proveniendo da Monterosso. Circondata dai tipici terrazzamenti con muretti a secco, il paese si staglia su uno sperone roccioso che si incunea nel mare.

La storia
Deve probabilmente il suo nome al latino “verna”, cioè “del luogo”, secondo altri deriverebbe invece da un’antica famiglia romana proprietaria di terreni, la Gens Vulnetia. I primi abitanti si insediarono sulle alture, nei pressi dell’attuale santuario di Nostra Signora di Reggio e a partire dall’anno Mille scesero verso il mare. Nel 1016 è attestato un primo abitato sulla costa e nel 1080 Vernazza è documentata come “castrum Vernatio”, centro marittimo della famiglia franca degli Obertenghi. Signori della zona nei secoli XI e XII, il borgo si diede a Genova nel 1209, ebbe una parentesi con dominio dei Da Passano e dei Fieschi, prima di ritornare alla Repubblica nel 1273. Da questo momento venne fortificato il paese, con una cinta muraria, bastioni e torri di vedetta sul mare. Vernazza seguì poi le vicissitudini liguri fino all’epoca napoleonica prima, quando divenne parte del Dipartimento del Golfo di Venere, e sotto il Regno di Sardegna e del Regno d'Italia poi.

Cosa vedere
Il borgo si sviluppa lungo il torrente Vernazzola, oggi coperto, dove si trova il carrugio principale, Via Roma che poi diventa Via Visconti fino alla piazzetta del porticciolo e la chiesa di Santa Margherita, mentre ai lati si articolano una serie di vicoli e ripide scalinate tra cui Via Agostino del Santo a destra e Via Carattino a sinistra. Sugli stretti carrugi si affacciano case torri colorate, ma anche palazzi raffinati.
Il monumento principale del paese è la chiesa di Santa Margherita d'Antiochia, dedicata alla patrona del paese. Posta sul mare, viene menzionata per la prima volta nel 1318, ma la sua costruzione è precedente, probabilmente nel XII secolo, opera dei maestri Antelami. La leggenda vuole che sulla spiaggia apparisse una scatola di legno con le ossa di un dito di Santa Margherita. Per questo motivo, venne eretta una chiesa, in un altro luogo del paese, ma una mareggiata fece perdere la reliquia, che ricomparve nello stesso punto in cui era stata trovata la prima volta e lì quindi venne ricostruita la chiesa. Rimaneggiata più volte, dall’iniziale stile romanico passò a uno barocco e poi nuovamente romanico. Molto caratteristiche le colonne di pietra nera della cave del Mesco, il tabernacolo gotico del XV secolo e la possente torre campanaria ottagonale di 40 metri d’altezza.
L’altro monumento simbolo di Vernazza è il castello Doria a picco sul mare, di cui rimane la torre circolare e parti di mura. Risalente all’XI secolo, rientrava in un più ampio sistema di difesa, di cui facevano parte una cinta muraria e fortificazioni nella parte alta del paese. La torre di avvistamento si alza su una base quadrangolare e fu restaurata nel XX secolo dopo danni subiti nel secondo conflitto mondiale. Sotto il castello, accanto al porticciolo, si trova il bastione Belforte di forma quadrangolare, di origine genovese.
Nella parte alta del borgo domina l’antico convento dei Padri Riformati di San Francesco del XVII secolo, attualmente sede comunale, formato da una torre, un chiostro ed una chiesa sconsacrata e utilizzata come sede espositiva e per spettacoli musicali e teatrali.
Infine, situato sulle alture, si staglia il santuario di Nostra Signora di Reggio, dell’XI secolo, dove si venera un’effigie della Madonna Nera, secondo la tradizione qui portata durante l'epoca delle crociate. Stupendi i panorami dal piazzale del santuario che abbracciano tutta la costa.
Scopri tutti i monumenti di Vernazza: cosa vedere a Vernazza.

Dove dormire (aggiornato 2021)
A Vernazza è possibile alloggiare soprattutto in bed & breakfast e affittacamere posti qua e là nel borgo. Sono presenti un paio di alberghi e anche un agriturismo.
Inoltre scopri gli alloggi con vista mare a Vernazza.

Dove mangiare (aggiornato 2021)
Tra i carrugi del borgo o nella piazzetta davanti al mare, sono molti i locali per un pranzo o una cena: ristoranti e trattorie, oltre ai numerosi bar e enoteche di Vernazza.

Le spiagge
Per chi si vuole rinfrescare nel mare di Vernazza, sono due le possibilità: davanti alla chiesa di Santa Margherita, dove si trova anche una piccola spiaggia sabbiosa e sulla destra verso Monterosso, approfittando dei grossi scogli; oppure una spiaggia sassosa posta oltre il pertugio naturale della scogliera che si incontra sulla sinistra lungo Via Roma. Qui trovi tutte le informazioni sulle spiagge di Vernazza.

I sentieri trekking
Il santuario è raggiungibile a piedi da Vernazza in due modi: percorrendo il sentiero 507 fino a San Bernardino e quindi il 581 che sale fino alla Madonna di Reggio; oppure prendendo il 508 che da Vernazza sale a Foce Drignana. Altri sentieri che partono o arrivano da Vernazza si snodano lungo il famoso Sentiero Azzurro e sono il 592-3 verso Corniglia e il 592-4 verso Monterosso, altamente panoramici. Ecco un elenco con le descrizioni dei principali sentieri trekking di Vernazza

Gastronomia
I piatti tipici di Vernazza sono legati alla tradizione ligure. Dalle focacce alla farinate per uno spuntino, i piatti a base di pescato del giorno (branzini, orate, rombi, ricciole), muscoli ripieni, acciughe salate, primi al pesto con diversi tipi di pasta (trofie, trenette, tagliolini, lasagne) e un piatto proprio caratteristico del borgo, il Tian Vernazza, cioè tegame alla vernazzese, cotto in forno con patate tagaliate a fettine sottili, acciughe, olio, vino bianco, aglio, pomodoro e spezie.
Tutto naturalmente accompagnato dai vini delle Cinque Terre, vini bianchi DOC e schiacchetrà.

Come arrivare
Per arrivare a Vernazza, più che per gli altri paesi delle Cinque Terre, è fortemente sconsigliato l’uso dell’automobile. Sia proveniendo da Monterosso che da Corniglia, la strada è molto stretta e sinuosa, inoltre gli unici parcheggi sono posti fuori dal borgo, a un km e mezzo circa.
Il mezzo più comodo è il treno, lungo la ferrovia che unisce La Spezia a Levanto, con numerose frequenze, soprattutto d’estate. Oppure il traghetto, con partenze da Spezia, Lerici, Portovenere, Monterosso, Manarola e Riomaggiore.
Informazioni dettagliate su come arrivare a Vernazza

Meteo
Il clima di Vernazza, come per il resto delle Cinque Terre, è temperato durante gran parte dell'anno. Primavera, estate e inizio autunno sono molto gradevoli, i mesi più freddi sono novembre, dicembre e gennaio. In estate si possono raggiungere anche i 30 gradi.
Per conoscere le previsioni meteo di Vernazza per organizzare le vacanze, controlla le previsioni meteo di Vernazza.