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IL SENTIERO AV5T (EX SENTIERO ROSSO Nº1)

L'Alta Via delle Cinque Terre, in precedenza sentiero rosso o sentiero numero 1 del CAI di La Spezia, è un sentiero di crinale lungo una quarantina di kilometri, che unisce Portovenere a Levanto, iniziando a quota zero sul livello del mare fino a toccare gli 800 metri di altitudine e ritornare al livelo del mare, il tutto in circa dieci ore.
Il percorso non tocca mai le vette più alte e passa accanto al mare. È paragonabile ad un percorso di media montagna e va affrontato con l’abbigliamento adeguato perchè il terreno può essere insidioso o umido, e non bisogno farsi cogliere dall'oscurità.
I più allenati lo possono fare in un giorno solo, ma la bellezza dei luoghi invita a dividere il percorso in più tappe. Il dislivello complessivo è di circa 1300 metri. Il segnavia è bianco-rosso.
I panorami lungo il percorso sono tra i più ricercati, con viste che spaziano dalla riviera ligure di Levante e Ponente fino al confine con la Francia, la Corsica, Gorgona, l'isola di Capraia, l'isola d'Elba, il Monviso.
Dall'AV5T è possibile raggiungere le Cinque Terre grazie a sentieri di collegamento.




La via dell’amore



Portovenere - Telegrafo



598-1 (AV5T 1) Portovenere - Telegrafo

Tempo di percorrenza: 3 ore e 20 minuti. (Ritorno: 3 ore)
Difficoltà: E - Escursionistico
Lunghezza: 4.725 km
Dislivello: 254 mt
Itinerario: Portovenere, Sella Derbi, Bocca del Cavalin, Campiglia, Sant'Antonio, Telegrafo.

- Sentiero di collegamento con Riomaggiore: 593 (SVA) Telegrafo-Riomaggiore.

Da piazza Bastreri, il sentiero sale lungo una ripida scalinata costeggiando il castello e incontrando cave dismesse di marmo portoro. La pendenza si addolcisce e la vista si apre sull'isola Palmaria, il Tino e il Tinetto. Il percorse passa vicino al forte Muzzerone e attraverso una fitta macchia mediterranea lungo il monte Castellana, sale verso Campiglia e quindi sempre in salita nel bosco fino al valico di Sant'Antonio. Da qui, percorrendo un sentiero nel bosco "Palestra nel verde" si arriva in località Telegrafo.

Telegrafo - Cigoletta



598-2 (AV5T 1) Telegrafo - Cigoletta

Tempo di percorrenza: 2 ore e 40 minuti. (Ritorno: 2 ore e 40 minuti)

Difficoltà: E - Escursionistico
Lunghezza: 6.949 km
Dislivello: 239 mt
Itinerario: Telegrafo, valico della Croce, sella Monte Galera, sella di Cuna, sella Marvede, Cigoletta.

- Sentiero di collegamento con Riomaggiore: 501 (ex n. 01) Riomaggiore-Sella La Croce (da questo punto).
- Sentiero di collegamento con Manarola: 506 (ex n. 6) Manarola-Bivio AV5T Sella di Monte Marvede (da questo punto).
- Sentiero di collegamento con Corniglia: 587 (ex n. 7A) Corniglia - Cigoletta (dalla sella di Monte Marvede).

Dal Telegrafo, a 513 mt, il sentiero sale tra i monti Verrugoli e Bramapane, dove si trovano i resti di una struttura militare, il Forte Bramapane. Lungo uno sterrato praticamente pianeggiante, con panorami mozzafiato, si giunge al valico La Croce, dove si trova il sentiero 501 che scende a Riomaggiore). Da qui si ricomincia a salire verso il monte Galera e una volta arrivati Costa Galera, il percorso ritorna pianeggiate lungo il Monte Capri, lato mare, e il Monte Cuna, verso la Val di Vara. Ora si scende ripidamente verso il Monte Marvede (dove si intersecano i sentieri 506 e 587 che scendono a Manarola e Corniglia). L'ultimo tratto è pianeggiante fino all'arrivo in località Cigoletta a 611 mt.

Cigoletta - Il Termine



598-3 (AV5T 1) Cigoletta - Il Termine

Tempo di percorrenza: 3 ore e 15 minuti. (Ritorno: 3 ore e 30 minuti)

Difficoltà: E - Escursionistico
Lunghezza: 7.083 km
Dislivello: 329 mt
Itinerario: Cigoletta, Monte Gaginara, Monte Castello, Prato Perè, Prato Corvara, Monte Malpertuso, Foce Drignana, Il Termine.

- Sentiero di collegamento con Corniglia: 587 (ex n. 7A) Corniglia - Cigoletta (dalla sella di Monte Marvede).
- Sentiero di collegamento con Vernazza: 582 (ex n. 8B) Reggio - Il Termine e 508 (ex n. 8) Vernazza - Foce Drignana (dal santuario della Madonna di Reggio).

Dalla Cigoletta il sentiero inizia condividendo un primo tratto con il sentiero 507 Vernazza-Riccò del Golfo, per girare in salita tra vegetazione boschiva su terra battuta. Si giunge alla sella Malpertuso, a 815 mt, per scendere lungamente fino all'intersezione con una strada sterrata prima e una strada asfaltata poi e incocciare il sentiero 508 per Vernazza in località Foce Drignana. Si ricomincia a salire nel bosco per poi proseguire in falso piano e ridiscendere infine fino al Termine.

Il Termine - Sant'Antonio del Mesco



591 (ex 1) Il Termine - Sant'Antonio del Mesco

Tempo di percorrenza: 1 ora e 35 minuti (ritorno: 1 ora e 55 minuti).

Difficoltà: E - Escursionistico
Lunghezza: 7.219 km
Dislivello: 257 mt
Itinerario: Il Termine, Santuario di Soviore, Colla Gritta, Colla Bagari, Punta Mesco.

- Sentiero di collegamento con Vernazza: 582 (ex n. 8B) Reggio - Il Termine e 508 (ex n. 8) Vernazza - Foce Drignana (dal santuario della Madonna di Reggio).
- Sentiero di collegamento con Monterosso: 509 (ex n. 9) Monterosso - Madonna di Soviore.

Dalla località Il Termine, il percorso segue la carrozzabile per un lungo tratto di circa 2,2 km, fino al santuario della Madonna di Soviore. Sale quindi nel bosco alla sella del Colla di Gritta, in saliscendi fino a Colla Bagari. Il sentiero procede in pianura in una zona boschiva per poi scendere al punto panoramico nei pressi delle rovine dell'Eremo di Sant'Antonio del Mesco.

Sant'Antonio del Mesco - Levanto



591 (ex 1) Sant'Antonio del Mesco - Levanto

Tempo di percorrenza: 2 ore e 15 minuti. (Ritorno: 2 ore)
Difficoltà: E - Escursionistico
Lunghezza: 3.276 km
Dislivello: 152 mt

Itinerario: Punta Mesco, Case Lovara, Levanto.

Dalle rovine dell'eremo di Sant'Antonio del Mesco comincia la salita verso sinistra con stupende viste sul mare. Il percorso si snoda ai margini in un bosco di pini fino a Case Lovara, prosegue in falsopiano verso la Rocca Spaccata e scendendo verso la Giada del Mesco. Dopo un breve tratto di strada asfaltata si giunge finalmente a Levanto.