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IL SENTIERO AZZURRO SVA (ex. Nº2)

Il sentiero azzurro, oggi indicato come sentiero verde-azzurro (SVA, negli anni passati sentiero CAI numero 2) unisce i cinque borghi marinari. È il percorso più famoso e suggestivo delle Cinque Terre, tracciato nei secoli, quando rappresentava l’unica via di comunicazione per gli abitanti delle Cinque Terre, tranne che per la Via dell'Amore, più recente.
In alcuni punti il percorso si rivela una vera e propria mulattiera che si snoda lungomare regalando panorami da favola. La difficoltà è molto bassa, ma lungo il cammino si possono trovare restringimenti, tratti scivolosi e dirupi. L’itinerario è lungo circa 12 km e la quota massima di 200 mt si riscontra a Prevo, bella frazione di Vernazza. Il percorso è composto da sentieri per 8 km circa, da mulattiere acciottolate e gradinate per 2 km circa, e dal lungomare della Via dell’Amore e da strade interne dei paesi per il resto.
Per percorrerlo tutto sono necessarie circa 5 ore e complessivamente si supera un dislivello di 500 metri. L’ideale è dividere il percorso a tappe.
Il transito sul sentiero azzurro è possibile con l’acquisto della Cinque Terre Card.




La via dell’amore



Riomaggiore-Manarola



Sentiero azzurro: 592-1 (SVA2): Riomaggiore - Manarola. La Via dell'Amore (CHIUSO)

Tempo di percorrenza: 25 minuti.
Difficoltà: T - Turistico
Lunghezza: 1.112 km
Punti d'acqua: diversi punti

Attualmente è aperto solo un tratto di 200 metri da Manarola. Si prevede la riapertura totale del 2023
E’ la famosa Via dell’Amore. Il percorso inizia vicino alla stazione dei treni di Riomaggiore. Sulla sinistra si trova la scala di accesso e dopo solo pochi passi si è già a strapiombo sul mare. Dal punto di vista geomorfologico, si possono ammirare le Arenarie zonate di Riomaggiore con gli strati a pieghe, a ginocchio, a cerniera, le impronte di carico, di corrente e i segni dell’erosione marina. La vegetazione è composta da piante esotiche come agavi, pitosfori, fichi d’India e degli Ottentotti e da piante locali come il finocchio di mare, il dauco marino, la violaciocca, la ruta e la rara Brassica robertiana principalmente abbarbicate tra le rupi più esposte ai venti. La macchia mediterranea invece è caratterizzata da euforbia arborea, lentisco, alaterno e pino d’Aleppo. Nell’ultimo tratto del sentiero si passa sotto vigneti terrazzati che dominano la stazione ferroviaria di Manarola. Per entrare in paese si percorre una galleria pedonale di circa 150 metri.
Alternativa
Sentiero 531: Riomaggiore-Manarola (Via Beccara)
Tempo di percorrenza: 1 ora
Difficoltà: EE - Escursionisti esperti
Lunghezza: 1.470 km
Dislivello: 202 mt

L'antico collegamento tra Riomaggiore e Manarola, l'unico in uso fino alla costruzione della ferrovia e della Via dell'Amore, sale ripidamente dalla stazione dei treni di Riomaggiore da cui, lungo Via Signorini fino all'incrocio sulla sinistra con Via Tracastello, che introduce nella valle del canale Rio Final.
Tra orti coltivati si arriva a un ponticciolo, da cui inizia la lunga scalinata che porta fino al crinale della Costa Corniolo, per poi scendere sulla sinistra verso Riomaggiore sempre lungo un'antica scalinata.

Manarola-Corniglia



Sentiero azzurro: 592-2 (SVA2): Manarola - Corniglia (CHIUSO)

Tempo di percorrenza: 1 ora e 15 minuti.
Difficoltà: E - Escursionistico
Lunghezza: 2.184 km
Punti d'acqua: diversi punti



Attualmente è aperto solo un tratto di 300 metri da Manarola. Si prevede la riapertura totale durante l'anno 2021
Da Manarola si procede verso la Marina di Manarola e quindi ci si inerpica verso il cimitero. Qui s’incontra un bivio all’altezza di una cappelletta della Madonna risalente al 1860. Andando a destra si arriva alla frazione di Volastra passando dal Poggio Le Croci, mentre tenendo la sinistra, si continua il cammino verso Corniglia con un sentiero praticamente in piano. L’ultimo tratto del percorso costeggia per circa un chilometro lo spiaggione artificiale creato durante i lavori di costruzione della vecchia ferrovia. Prima di arrivare alla stazione ferroviaria di Corniglia si passa per la Valle Asciutta. Attraversato il canale, si costeggia la spiaggia di Corniglia e si giunge alla stazione. Per arrivare in paese, è necessario salire i 377 gradini della scalinata Lardarina a 90 metri sul livello del mare. Il dislivello del sentiero è di 120 metri.


Alternativa Prima parte del sentiero 506 fino a Volastra; sentiero 586 da Volastra fino al bivio con il sentiero 587 nei pressi di Case Pianca; sentiero 587 da Case Pianca a Corniglia.
Tempo di percorrenza: 3 ore e 30 minuti circa.

Difficoltà: EE - Per escursionisti esperti
Lunghezza: 5.5 km circa
Da Manarola si sale lungo Via Discovolo verso l'uscita del paese e salendo lungo una mulattiera fino ad arrivare a Pie di Fiesse, nei pressi della strada litoranea, percorrendo per un breve tratto l'asfalto verso Groppo. Si sale quindi sulla sinistra per Volastra, lungo l’antica scalinata comunale.
Da Volastra il percorso costeggia sulla sinistra la strada provinciale dei Santuari in direzione nord-ovest, tra vigneti e muretti a secco, passando dalla località Case Porciana. Superato il piccolissimo abitato, si entra in un bosco di pino marittimo proseguendo fino all'incrocio con il sentiero 587 Corniglia-Cigoletta sotto Case Pianca.
Da qui il percordo scende verso Corniglia attraversando una pineta, poi fasce terrazzate a vigneti e ulivi, molte in abbandono. Si continua a scendere una scalinata molto ripida e alcuni punti dissestata fino ad arrivare nei pressi della chiesa di San Lorenzo.

Corniglia-Vernazza


Il percorso del sentiero Corniglia-Vernazza



Sentiero azzurro: 592-3 (SVA2): Corniglia - Vernazza

Tempo di percorrenza: 1 ora e 30 minuti.
Difficoltà: EE - Escursionisti esperti
Lunghezza: 4.137 km
Dislivello: 269 mt


Dalla chiesa di San Pietro si prende per Via Serra uscendo del paese lungo una stretta strada lastricata. Si attraversa la strada asfaltata e si continua a scendere per il ponte del Canale sul Rio Groppo, per poi risalire attraverso tra due alti muretti a secco fino ad alcune fasce di terreno terrazzate, coltivate ad ulivo. La strada lastricata continua a salire fino al ponte sul Fosso del Canaletto, e ancora su diventando una mulattiera di pietra, in alcuni punti a scale. Qui si apre un punto panoramico, con Corniglia al fondo e la valle con la spiaggia di Guvano.
Si continua a salire fino ad arrivare all'abitato di Prevo (280 mt), per poi proseguire in falsopiano tra uliveti fino alla scalinata che scende alla dirupata costa di Macereto. Vernazza appare in tutto il suo splendore, sempre continuando a scendere verso Via Roma e la piazza del paese.

Vernazza - Monterosso


Il percorso del sentiero Vernazza-Monterosso.



592-4 (SVA2) Vernazza - Monterosso

Tempo di percorrenza: 2 ore. (Ritorno: 2 ore e 15 minuti)
Difficoltà: EE - Per escursionisti esperti
Lunghezza: 3.668 km
Dislivello: 217 mt

Il sentiero azzurro Vernazza-Monterosso parte dal porticciolo di Vernazza risalendo Via Roma e prendendo subito a sinistra uno stretto carrugio che sale lungo una scalinata fino ad arrivare sopra la chiesa di Santa Margherita. La scalinata continua per diventare un sentiero in terra battuta, sempre in salita. Facendo molta attenzione, si continua superando un ponticello sul Rio Riolo, sempre in ascesa lungo una ripida mulattiera fino alla piazzola panoramica tra gli ulivi di Costa Mesorano.
Il percorso è adesso in saliscendi, tra la macchia mediterranea, alcune rare zone umide, vigneti terrazzati e limonaie iniziando a scendere lungo una scalinata fiancheggiata da muri di pietra fino alla panoramica scogliera di Punta Corone, in vista di Monterosso e il colle di San Cristoforo.