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Portovenere
Portovenere

Il castello di Portovenere
Il castello di Portovenere

Portovenere
Portovenere

La chiesa di San Pietro
Portovenere

La
Portovenere

L'isola
La chiesa di Portovenere





Portovenere




Indice delle informazioni su Portovenere:

- Storia
- Cosa vedere
- Dove dormire
- Dove mangiare e ristoranti
- Spiagge
- Trekking
- Gastronomia
- Feste
- Come arrivare e parcheggio
- Gite in barca

Tempo di lettura: 7 minuti.

Portovenere è considerata da alcuni la sesta terra, come spesso appare in souvenir per turisti. Ma non è così, fa invece parte del Golfo dei Poeti, insieme a La Spezia e Lerici, nonostante sia come le Cinque Terre, Patrimonio dell'Umanità. Il suo territorio occupa l'estremità occidentale del golfo, insieme all'isola Palmaria e agli isolotti del Tino e del Tinetto.

La storia
Di origine romana, deve probabilmente il suo nome ad un tempio dedicato a Venere Ericina, eretto dove oggi si staglia la chiesa di San Pietro. Conquistato e devastato dai Longobardi nel VIII secolo, fu un importante scalo portuale amministrato dai monaci colombaniani dell'Abbazia di Bobbio. Nel X secolo fu possedimento dei Signori di Vezzano, vassalli dei vescovi di Luni e nella prima metà del XII secolo entrò in orbita di Genova, a cui si devono il castello, la chiesa di San Lorenzo e la struttura difensiva del borgo con le alte case torri.
Per molti anni Portovenere respinse gli attacchi dei Pisani e nel 1245 giunse nel borgo Papa Innocenzo IV, in fuga dall'imperatore Federico II, aiutato dalla flotta genovese. Dopo un periodo travagliato in cui passò a Carlo VI di Francia, al Regno d'Aragona e a Firenze, tornò però in mano della Serenissima, che lo fortificò ulteriormente con la costruzione nel Seicento della batteria di San Francesco, del forte di Sant'Ambrogio e della Torre Scola.
Caduta Genova sotto i colpi di Napoleone, nel 1812 venne costruita la strada litoranea che collega il paese a Spezia, passando da Fezzano e Le Grazie. Seguì quindi le sorti della zona fino all'unità d'Italia.

Cosa vedere
La parte vecchia di Portovenere comincia da Piazza Bastreri, dove si trova la torre capitolare che indica l'inizio del borgo, porta del centro storico, recante l'iscrizione Colonia Januensis 1113, con la via principale, Via Cappellini, tipico caruggio ligure, mentre parallela scorre il lungomare sulla Calata Doria.
Qui si trovano i monumenti principali, nella parte più alta la chiesa di San Lorenzo, del XII secolo, in stile romanico, fortemente rimaneggiata nel XVI secolo e il castello di Portovenere, posto a dominio del paese, costruito dalla Repubblica di Genova nel 1161 e ampliamento e riammodernato tra il XV e il XVII secolo.
A picco sul mare, davanti all'isola Palmaria, sorge invece la stupenda chiesa di San Pietro, antichissimo edificio, in origine del V secolo e modificato nei secoli in stile gotico genovese. Davanti alla chiesa, in direzione del castello si vede la grotta di Byron, dove secondo la tradizione nuotava il famoso poeta romantico inglese.

Sull'isola Palmaria sono presenti forti ottocenteschi, come Forte Cavour, in rovina e Forte Umberto I, ristrutturato, e la Batteria Semaforo, stazione semaforica del XX secolo. Davanti al Terrizzo, cioè la parte più orientale, si trova un isolotto con una costruzione difensiva, la Torre Scola. Più a sud invece sono posti gli isolotti del Tino e del Tinetto. Il primo con i resti dell'abbazia di San Venerio, del VII secolo, il secondo con i ruderi di un oratorio paleocristiano e di una chiesa risalente dell'XI secolo.

Il comune di Portovenere comprende anche le belle località di Fezzano e Le Grazie. A Fezzano, posto un'insenatura con le tipiche case colorate, si trova la chiesa di San Giovanni Battista, alla Grazie invece, in parte occupata dal porto militare, sorge la chiesa di Nostra Signora delle Grazie.

Dove dormire (aggiornato 2021)
Numerose le possibilità di alloggiare a Portovenere, principalmente nel borgo antico, anche se sono presenti naturalmente delle strutture sulle colline e nelle località di Fezzano e Le Grazie. L'offerta riguarda soprattutto hotel, b&b e affittacamere. Scopri dove dormire a Portovenere.

Dove mangiare (aggiornato 2021)
Per degustare questi piatti, ecco alcuni consigli di ristoranti:
Ristorante Portivene: nel carrugio di Portovenere, locale elegante e raffinato con piatti di pesce.
Palmaria Restaurant: locale raffinato con vista mare con piatti a base di pesce.
Ristorante Miramare: locale fronte al mare con tavoli all'aperto e terrazza.
Ristorante Il Gambero: alle Grazie, locale tranquillo nel porticciolo con piatti a base di pesce.
Ristorante Il Timone: cucina ligure di mare e di terra, storico locale con tavoli all'aperto.
I ristoranti di Portovenere

Le spiagge
Nonostante la costa ligure in questo tratto del Golfo dei Poeti sia molto frastagliata, ci sono alcune possibilità per fare il bagno a Portovenere. Una prima spiaggetta si trova all'inizio del paese, piccola spiaggia libera di sassolini, chiusa tra il porticciolo e lo stabilimento Le Terrazze Beach & Pool.
Il lungomare prosegue con i Bagni Sporting Beach, un'altra lingua di sassolini, che prosegue fino alla spiaggia libera dell'Olivo e continua con grossi scogli, usati d'estate per prendere il sole, fino alla spiaggia dei Bagni Arenella.
La costa continua tra piccoli approdi fino al porticciolo, dove continuano i grossi scogli fino alla chiesa di San Pietro. Sulla destra della chiesa, nei pressi della grotta di Byron, è possibile nuotare e stendere l'asciugamano sulla roccia.
All'isola Palmaria invece, si trova davanti a Portovenere la spiaggia libera di Punta Secco, attrezzata dal Gabbiano Beach, che è anche bagno bar e ristorante. Dalla parte opposta, davanti al Tino, si trova invece la spiaggia del Pozzale, ciottolosa, raggiungibile via mare o da un sentiero.
Altre cale e insenature accessibili solo via mare sono la spiaggia dei Gabbiani e cala Fornace, proseguimento della spiaggia del Pozzale verso il Terrizzo.
Infine a Fezzano e Le Grazie si trovano due piccoli tratti di spiaggia libera, chiusi tra i porticcioli e le basi militari.

Scopri le spiagge di Portovenere e le spiagge dell'isola Palmaria, principalmente di sassi.

I sentieri trekking
Portovenere è il punto di partenza o di arrivo di uno dei più bei sentieri della Liguria, l'Alta Via delle Cinque Terre che sale ripidamente da piazza Bastreri, passando vicino al forte Muzzerone, verso Campiglia e il Telegrafo. Si tratta del sentiero 598-1 (AV5T 1). Da qui si può proseguire verso Levanto o scendere a Riomaggiore lungo il sentiero 593.
Un altro sentiero molto interessante porta alle Grazie. È il sentiero di Via Mortea, 518C del CAI, che in un'ora e mezza attraversa a mezza collina questa zona misteriosa. Il nome del sentiero si deve infatti alla vicenda di una ragazza che ispirò una leggenda locale.
Da Fezzano comincia invece il Sentiero nel Bosco, stesso tempo di percorrenza, che sale fino ad unirsi all'Alta Via nei pressi di Sella Derbi.
Infine, sull'isola Palmaria, dal Terrizzo, dove attaccano i battelli, comincia un anello chiamato Periplo dell'Isola Palmaria, 3 ore e 30 minuti, per escursionisti esperi, con un dislivello di 198 metri.

Gastronomia
Località di mare ligure, Portovenere segue la tradizione della provincia spezzina. Già dal lungomare si vedono al largo gli allevamenti di mitili, piatto tipico del borgo: i muscoli o cozze. Da gustare fritti, ripieni con mollica di pane, con gli spaghetti, alla marinara o con aglio, olio e prezzemolo. A Portovenere si allevano anche ostriche, orate e branzini, quindi il fritto misto è da provare.
Naturalmente i piatti con il pesto (trofie, spaghetti, lasagne...), la focaccia, il polpo cucinato in molti modi diversi, a carpaccio, in umido, o in insalata.
Tra i piatti di terra, sicuramente la "mesciua", una zuppa di legumi, la "panissa co e sioule", bocconcini fritti di farina di ceci.
Per quanto riguarda i vini, Portovenere risente della vicinanza delle Cinque Terre: vini bianchi DOC e sciacchetrà, anche se non rientra nel territorio di produzione.

Feste
Le principali e più caratteristiche feste di Portovenere hanno a che fare come d'abitude con la religione.
Il 24 giugno a Fezzano si celebra San Giovanni Battista, patrono del borgo, con una sagra con fiera-mercato di artigianato ed enogastronomia, spettacoli, mostra di pittura e una gara remiera.
Il 17 agosto a Portovenere si festeggia la Madonna Bianca patrona del paese. Nei carrugi vengono posti piccoli altari e ghirlande di fiori e si svolge la tradizionale processione serale fino alla chiesa di San Pietro. Si ricorda così il miracolo che nel XIV secolo vide un'immagine scolorita della Madonna, ritornare ai vivaci colori originari, insieme al Bambino e a due piccole figure di Santi.
L'8 settembre si celebra invece Nostra Signora delle Grazie, alle Grazie, dove si prega la miracolosa Immagine della Madonna del 1432 attribuita ad Andrea de Aste. I feteggiamenti comprendono una mostra di pittura, il lancio di Paracadutisti della Marina Militare, serate musicali, spettacoli teatrali e la gastronomica Sagra del Polpo.
Il 13 settembre infine, è la volta di San Venerio, patrono del Golfo della Spezia, in ricordo del monaco eremita che si stabilì sull'isola del Tino nel VII secolo. La suggestiva processione marina porta la statua del Santo dalla Spezia all'isola. Solo il 13 settembre e la domenica successiva sono qui permesse le visite, visto che ci troviamo in zona militare.

Come arrivare e parcheggio
Portovenere può essere raggiunta in macchina, autobus o battello. In automobile, la strada è abbastanza semplice, una quindicina di km dal centro della Spezia, 25 minuti di percorrenza circa, passando dall'arsenale, dallo stadio di calcio, per poi procedere sulla sinistra verso Marola, Cadimare, Fezzano, Le Grazie e Portovenere.
Vista la particolare morfologia del borgo, a Portovenere non è semplice trovare un parcheggio. Il centro da Piazza Bastreri in poi è zona a traffico limitato (ZTL). Le aree di sosta a pagamento sono quattro: P1 lungo Via Olivo, P2 nei pressi della spiaggia dell'Arenella, P3 in alto verso la salita Cavo e Via Garibaldi, parcheggio del Golfo, il più lontano, in località Cavo, verso Le Grazie. Le informazioni dettagliate per parcheggiare a Portovenere.
Esiste un servizio di autobus molto comodo tra La Spezia e Portovenere, con tre fermate alla Spezia: Ospedale Via Veneto, Via Chiodo Portici e Via Fiume, davanti alla stazione dei treni. L'autobus ferma poi a Stadio Picco, Marola, Fezzano, Le Grazie, Cavo, Portovenere. Le corse sono numerose, ma sono poche quelle che fermano in Via Fiume.
In battello infine, la compagnia Navigazione Golfo dei Poeti, collega La Spezia e Lerici con Portovenere da un parte e le Cinque Terre con Portovenere dall'altra.
Scopri come arrivare a Portovenere nel dettaglio.

Gite in barca
Dalla Calata Doria sono numerosi gli operatori privati che organizzano gite in barca per visitare l'isola Palmaria, il Tino e il Tinetto, oppure l'affascinante costa rocciosa in direzione di Riomaggiore. Gite in barca da Portovenere
Portovenere è inoltre uno dei punti principali da dove partono i battelli per le Cinque Terre e Lerici.