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La chiesa di Santa Margherita di Antiochia di Vernazza



La chiesa di Santa Margherita di Antiochia di Vernazza

La chiesa parrocchiale di Santa Margherita d’Antiochia venne costruita nel 1318 in stile gotico-ligure dai Maestri Antelami su un preesistente edificio, del quale solo resta l’abside con decorazioni ad archetti pensili e lesene. Sorge su una roccia a picco sul mare protetta da una fila di scogli, sul lato dell’insenatura verso Monterosso. La torre nolare ottagonale, alta 40 metri è coronata da archetti e termina con una cupola di forma ogivale. Tra il 1500 ed il 1600 venne ampliata, prolungando di due campanate per navata l’aula e distruggendo la facciata medievale originaria. All’interno presenta una pianta basilicale a tre navate.
Secondo una leggenda, nell’antichità venne trovata lungo la costa del paese una scatoletta di legno contenente le ossa di un dito della mano di Santa Margherita. La popolazione decise quindi di innalzare una chiesa in onore della Santa dove oggi sorge un quartiere chiamato l’isolotto. A causa di una forte mareggiata, la reliquia sparì e apparve tempo dopo nello stesso punto in cui venne trovata la prima volta. La gente decise allora di costruire la chiesa a picco sul mare dove si trova oggi.

Il castello dei Doria di Vernazza



Il castello dei Doria di Vernazza

Il castello dei Doria di Vernazza, proteso sul mare verso il Mesco, oggi appare come un imponente bastione da cui s’innalza una torre cilindrica su un basamento quadrangolare, il Belforte. Vernazza risultava essere paese fortificato già nel 1080.

Il Torrione di Vernazza



Il Torrione di Vernazza

Sul versante opposto al castello esiste una suggestiva opera fortificata,"Il Torrione", di origini cinquecentesche, che si erge all’interno del giardino dei Padri Minori Riformati di San Francesco. Da qui partiva la cinta muraria che difendeva il monte di Vernazza.

Il Santuario di Nostra Signora di Reggio



Il Santuario di Nostra Signora di Reggio

Le origini del santuario della Madonna di Reggio sono molto antiche. L’edificio dell’XI secolo fu costruito su una preesistente cripta associata a un cimitero. Le prime notizie scritte risalgono al 1248. Il santuario è a tre navate e nel XIV secolo venne trasformato in pianta a croce latina. Dell’originario impianto romanico resta la facciata.
Vi si venera l’immagine di una Madonna Nera con Bambino, detta “l’Africana”. La festa del santuario è celebrata la prima domenica di agosto.