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IL SANTUARIO DI NOSTRA SIGNORA DI MONTENERO

Secondo la tradizione, un primitivo edificio religioso esisteva già dall'VIII secolo, costruito dagli abitanti di Riomaggiore dopo una visione mariana della giovane Maria del Paladino. Le prime notizie documentate sono però del 1335. Il santuario passò per diverse ristrutturazioni, che nel 1740 e nel 1847 lo trasformarono profondamente. Oggi si presenta con una pianta a tre navate e all'interno un affresco del XVIII secolo del pittore Battaglia da Castelnuovo Magra.
L'icona venerata è un quadretto raffigurante un'immagine dell'Assunzione di Maria con gli Apostoli, restaurato nel 1947, portato in processione il lunedì di Pentecoste. La prima icona fu forse però una Madonna di San Luca di origine bizantina, andata perduta nel XV secolo. Come per il santuario di Nostra Signora di Soviore, l'effigie venne sotterrata per salvarla dai Longobardi di Rotari, poi ritrovata più tardi nel luogo in cui, vicino a una sorgente scaturita all’improvviso, venne costruito l’edificio sacro.
Il santuario, isolato su un altipiano all'ombra di pini marittimi è raggiungible solo a piedi, da alcuni sentieri che lo uniscono a Riomaggiore e il colle del Telegrafo.

Il santuario di Montenero