L’ORATORIO DI SANT'ANTONIO DI RIOMAGGIORE

L'oratorio di Sant’Antonio Abate


L'oratorio di Sant’Antonio Abate di Riomaggiore

Tempo di lettura: meno di 1 minuto.

L'oratorio di Sant’Antonio Abate è probabilmente l'edificio religioso più sconosciuto di Riomaggiore, ma forse il più antico, sicuramente il più piccolo.
Affacciato sullo stretto carugio di Via Sant'Antonio, nella contrada di Sant'Antonio, tra il castello e il mare, l'oratorio risale al XIII secolo.
Passa quasi inosservato se non fosse per la statua del Santo posta sopra il semplice portale in pietra, accanto alla scalinata chiamata Sorchetto (uu Surchetu). L'interno di ridotte dimensioni conserva un bell'altare in marmo con una pala del Santo in atto di benedizione.
Secondo la tradizione, anticamente il 16 gennaio si svolge il "gudìn": i ragazzi di Riomaggiore si disponevano su due file, appoggiati alle pareti del vicolo e all'uscita delle ragazze dalla chiesa le spingevano verso gli altri ragazzi. Quando una fanciulla si ritrovava tra le braccia del giovane a cui piaceva, non veniva spinta via ma trattenuta.

Il piatto tipico che si mangia per la festa di Sant'Antonio sono i ravioli.