LA CHIESA DI SANTA MARIA NASCENTE

La chiesa di Santa Maria Nascente
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La piccola chiesa di Santa Maria Nascente si affaccia sul lungomare di Fegina verso la statua del Gigante.
Poco conosciuta dai turisti, fu cappella e oratorio privato del cardinale Saporiti nel XVII secolo. Lo stemma della famiglia è ancora visibile sul muro della chiesetta, che facva parte dell'adiacente villa, poi diventata villa Cavallo.
Dopo l'arrivo di Napoleone, la cappella venne sconsacrata, diventando dapprima una dependance della villa e da inizio Novecento una rimessa invernali di gozzi e barca.
Nel 1959 venne acquistata da Gino De Andreis, cugino di Eugenio Montale e dalla moglie Bebe, a cui è dedicato tra l'altro il vicino circolo velico. Dopo averla ristrutturata, la donarono donarono alla parrocchia di Monterosso, abbellendola con le due statue in ceramica della facciata, opera dell'artista genovese Emanuele Luzzati. Le immagini raffigurano Sant’Andrea, patrono della famiglia De Andreis e San Domenico, patrono della famiglia di Montale.
All'interno si custodisce la statua di Maria Nascente, anche conosciuta affettuosamente dai monrterossini come "Madonna brutta".
Nel periodo natalizio, sul sagrato viene allestito un presepe dei pescatori.
