1. Il presepe luminoso
Dal 1961 sulla collina che domina il borgo si accende un presepe luminoso con pezzi di ferro riciclato.
Dal 1961 sulla collina che domina il borgo si accende un presepe luminoso con pezzi di ferro riciclato.
Curiosità facile facile, 10 agosto, San Lorenzo.
Più o meno nascosto tra le case si trova l'ultimo vestigio rimasto del castello, il bastione affacciato verso il mare.
Nel cimitero del paese, sulla facciata si trovano i versi della poesia "Liguria" di Vincenzo Cardarelli:
Nel suo ultimo tratto, il torrente Groppo venne interrato. Fino al 1978 c'erano ponti che univano le due parti di Via Discovolo.
Si, ma non furono egiziani qui emigrati nell'antichità. È una piccola piramide bianca in cemento, segnale trigonometrico per i naviganti.
Sugli scalini dell’oratorio dei Disciplinati sono scolpiti i volti di Mussolini e di re Vittorio...
Cinque erano i mulini esistenti a Manarola, il primo era il mulino dei Barani, all’incrocio tra Via dei Mulini e Via Rollandi.
È la chiesetta di San Michele, che si trovava dopo l'inizio della salita verso il cimitero. Franò in mare. Un'edicola del Santo la ricorda.