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3 TAPPA: COLLE DEL TELEGRAFO-COLLE MARVEDE

Tempo di percorrenza: 2 ore.
Lungo 6 km, la terza parte del sentiero ha un dislivello complessivo di 320 mt. La quota massima di 760 metri si raggiunge sul monte Capri.
Dal colle del Telegrafo, il sentiero entra nella macchia e nella pineta, passando a valle del forte Bramapane o Verrugoli fino al bivio Bramapane, dove terminano le strade asfaltate dal Monte Parodi e da Carpena. In questa prima parte, si possono ammirare le Cinque Terre allineate con il promontorio del Mesco sullo sfondo. Qua si prende la strada sterrata per il versante costiero del monte Verrugoli a 741 mt, fitto di antenne e ripetitori. Si prosegue e superando una cava, si toccano il monte Grosso a 665 mt e la Sella La Croce a 637 m. Qui incontriamo il sentiero n. 1 che scende a Riomaggiore. Si continua salendo verso il monte Galera a 726 mt, che si costeggia attraversando un castagneto dove s’incontra il sentiero n. 2 che scende a Manarola. Proseguendo si arriva fino al monte Capri a 785 mt. Vicino si trova il menhir delle Cinque Terre, alto 3,80 metri, ma rovesciato a terra e spezzato in due. Ormai prossimi alla meta, si prosegue sotto il crinale superando la sella che lo divide dal Monte Cuna, e, oltre la sella a quota 750 mt, scende il castagneto della Costa Grande fino ad arrivare all’avvallamento del monte Marvede a 666 mt. Qui troviamo il sentiero n. 6 che porta a Volastra e a Manarola e sull’altro versante arriva a Casella, segnato dalla presenza del rio Mulinello.




Colle del Telegrafo-Colle Marvede