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  IL PARCO NAZIONALE DELLE CINQUE TERRE

Il Parco Nazionale delle Cinque Terre Panorama delle Cinque Terre
Il Parco Nazionale delle Cinque Terre comprende il tratto costiero che va da Tramonti a est fino al comune di Monterosso ad ovest. Il suo scopo è tutelare e salvaguardare il territorio delle Cinque Terre, profondamente modificata dal duro lavoro dell'uomo, laddove all'antica vegetazione naturale si sostituirono fitti terrazzamenti coltivati a vite, sorretti da una rete di muretti a secco di circa 6.729 chilometri.
La più grave minaccia delle Cinque Terre è l’abbandono a cui sono soggette, dovuto all’emigrazione e al decadimento dei vitigni. Il Parco Nazionale intende recuperare e conservare questo esempio di architettura del territorio attraverso il mantenimento della viticoltura, l'unica attività umana che può conservare questo paesaggio.
Il paesaggio è formato da rocce di origine ed età diverse, contrassegnato da mancanza di tratti pianeggianti e una costa alta e frastagliata, scarsamente incisa da insenature e promontori. I monti riparano la costa dai venti settentrionali, mentre le correnti calde ed umide provenienti dal mare risalgono i contrafforti provocando la condensazione del vapore acqueo che causa nebbie sul crinale e precipitazioni ad alta quota.
La vegetazione è molto varia. Gli originali boschi di leccio sono stati in parte sostituiti da fasce coltivate o da altre piante come il pino marittimo, il pino di Aleppo, sugheri e castagni. Lungo la costa crescono il finocchio di mare e il dauco marino vicino al cappero, mentre negli ambienti rurali spiccano la cineraria marina, il senecio bicolore e la ruta. Tra le rocce è facile notare l'euforbia arborea. In tutta l’area sono frequenti arbusteti come rosmarino, timo, elicriso e lavandula e si possono ammirare anche corbezzolo, lentisco, ginestra spinosa, mirto, terebinto, fillirea e ginepro rosso, asparago, salsapariglia, fiammola, robbia, caprifoglio etrusco e marino.
Dal punto di vista faunistico, il parco ospita svariate specie. Tra i mammiferi troviamo il ghiro, la talpa, la donnola, la faina, la volpe, il tasso e il cinghiale. Tra i volatili spiccano il gabbiano reale, il falco pellegrino e il corvo imperiale. Nelle aree boschive si incontrano rettili come la lucertola muraiola, il ramarro, il biacco, il colubro di Esculapio e la vipera mentre in prossimità di ruscelli vivono rane e salamandre.

L'AREA MARINA DELLE CINQUE TERRE

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